Leonardo Bertini
Full Professor in Machine Design o Ordinario di Progettazione Meccanica presso l’UNIVERSITA’ DI PISA
Il Prof. Leonardo BERTINI si è laureato con lode in Ingegneria Nucleare presso la facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa il 28 Luglio 1980. Nel periodo immediatamente successivo alla laurea, ha operato per circa tre anni, in qualità di ingegnere, presso gli uffici tecnici di due aziende nazionali operanti nel settore meccanico: la Nuovo Pignone di Firenze e la Costruzioni Metalliche FINSIDER (CMF) di Livorno. Dal Marzo 1984 al Novembre 1986 il Prof. Bertini ha seguito il corso di Dottorato di Ricerca in "Meccanica dei Materiali", svolgendo una ricerca nel campo della corrosione-fatica di acciai strutturali in ambiente marino. Dal 1988 si è inserito nel personale di ruolo dell'Università di Pisa, dove ha ricoperto il ruolo di Professore Associato nel SSD "Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine", dal 1 gennaio 2000, quello di Professore Ordinario nello stesso SSD. La sua attività di ricerca si è concentrata principalmente nei seguenti settori scientifici:
  • comportamento a fatica dei materiali metallici, anche in presenza di alte temperature ed ambienti corrosivi e di tensioni medie molto elevate
  • meccanica della frattura, sia teorica che sperimentale
  • meccanica dei materiali compositi
  • infragilimento da idrogeno
  • resistenza a fatica di giunti saldati
  • misura e modellazione di stati di autotensione
  • comportamento di batterie di perforazione petrolifera, per le quali sono state sviluppate delle originali macchine di prova in piena scala utilizzate nell’ambito di collaborazioni scientifiche con ditte italiane e straniere
  • comportamento di cambi continui a cinghia trapezoidale e pulegge espansibili ("Continuously Variable Transmissions o CVT) per uso veicolistico, in particolare per quanto concerne il rendimento
Questa attività di ricerca, molto spesso svolta in collaborazione con aziende leader in campo nazionale ed internazionale, ha complessivamente prodotto circa 130 memorie, molte delle quali pubblicate sulle più prestigiose riviste internazionali del settore. I lavori sono valsi al Prof. Leonardo BERTINI i seguenti riconoscimenti:
  • Premio AIAS (Associazione Italiana per l'Analisi delle Sollecitazioni) per l'anno 1992
  • Premio AIAS per l'anno 2000
  • Premio CEGB (Central Electricity Generating Board) 2010, conferito dall’Editorial Board del Journal of Strain Analysis for Engineering Design
  • Premio SMAU per l’Innovazione 2016, attribuito all’azienda spin off dell’Università di Pisa Letomec unitamente alla Electrolux
Come risultato del costante impegno nello sviluppo degli aspetti applicativi, oltre che teorici, della ricerca, ha inoltre contribuito allo sviluppo dei seguenti brevetti:
  • Dispositivo per la rilevazione di caratteristiche meccaniche di materiali, in particolare materiali metallici. TO2004A000535 depositato nel 2004 e successivamente acquistato dalla società Scienzia Machinale Srl e da questa esteso a livello internazionale nel 2009.
  • Helios: Tecnica innovativa per la misura automatizzata del contenuto di idrogeno e del relativo coefficiente di diffusione nei materiali e relativo strumento di misura, 2012, (appartenente alla spin-off Letomec
Per quanto concerne gli impegni istituzionali, il Prof. Leonardo BERTINI ha ricoperto, presso l'Università di Pisa, le seguenti cariche accademiche:
  • Vicepresidente del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica dal 2000 al 2002
  • Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Specialistica in Ing. Meccanica, a partire dal 16 gennaio 2003 sino al 31 ottobre 2008
  • Direttore della Scuola di Dottorato in Ingegneria “Leonardo da Vinci”, a partire dal 29 giugno 2005 sino al 2 febbraio 2009
  • Vice-Preside della Facoltà di Ingegneria, a partire dal 2 febbraio 2009 sino al 31/10 2012
  • Membro esperto e poi effettivo della Commissione Brevetti dell’Università di Pisa
  • Delegato del Rettore per la promozione di spin-off, start-up e brevetti dal 1/11/2016
Dal 1993 al 2000 ha inoltre fatto parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana per l'Analisi delle Sollecitazioni, svolgendo anche dal 1993 al 1997, le funzioni Segretario Amministrativo e Tesoriere. Dal 2005 al 2007 è stato infine Presidente della stessa associazione.