Gino Strada
Medico, fondatore di Emergency
Gino Strada è nato a Sesto San Giovanni nel 1948. Chirurgo d'urgenza al Policlinico di Milano, negli anni '80 si è occupato principalmente di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone, con lunghi periodi di permanenza negli Stati Uniti, all'università di Stanford e Pittsburg, e stages presso l’ospedale di Harefield, (GB) e presso il Groote Schuur Hospital, a Capetown, Sud Africa. Dopo aver lavorato negli ospedali italiani di Rho (Milano) e di Bergamo, nel 1988 decide di applicare la sua esperienza di chirurgia di urgenza all’assistenza e alla cura dei feriti di guerra. Dal 1989 al 1994 lavora con la Croce Rossa Internazionale di Ginevra in zone di guerra: 1989 Quetta, Pakistan; 1990 Dessiè, Etiopia e Khao-I-Dang, Tailandia; 1991 Kabul, Afghanistan e Ayacucho, Perù; 1992 Kabul, Afghanistan; 1993 Balbala, Gibuti e Berbera, Somalia; 1994 Bosnia. Nella primavera del 1994, con un gruppo di colleghi e amici, fonda a Milano Emergency, un’associazione che ha offerto cure gratuite a oltre 10 milioni di persone vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà. Dal 1994, ne è direttore esecutivo. Gino Strada ha ricevuti numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il premio Premio Antonio Feltrinelli dell’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2003, il PHD in Humane Letters dal Colorado College di Colorado Springs, Colorado, USA, nel 2006, il Right Livelihood Award, il cosiddetto Nobel alternativo, nel 2015 e il Sunhak Peace Prize nel 2017. Con Giangiacomo Feltrinelli Editore, Gino Strada ha pubblicato i libri Pappagalli Verdi, Diario di un chirurgo di guerra (nel 1999) e Buskashì, viaggio dentro la guerra (nel 2002), basati sulla sua esperienza di chirurgo di guerra, che hanno riscosso un grande interesse presso il pubblico italiano e internazionale.