Claudio Piferi
Professore Associato di Tecnologia dell’Architettura @Università degli studi di Firenze
Claudio Piferi (1972), architetto, PhD in Tecnologia dell’Architettura (2005), Ricercatore a tempo determinato (2005-2007), Assegnista di ricerca (2007-2016), Professore associato in Tecnologia dell’Architettura (2016), presso il Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università degli Studi di Firenze e presso l’Ecole Euro-Méditerranéenne d’Architecture, de Design et d’Urbanisme (EMADU) dell'Université Euro-Mediterranéenne de Fès (UEMF) in Marocco.

Sin dall’inizio della formazione si è dedicato all’approfondimento delle conoscenze di base e all’acquisizione di strumenti metodologici relativi alla disciplina della Tecnologia dell’Architettura, con particolare attenzione alle relazioni tra Tecnologie, Materiali, Produzione e Costruzione. Ha partecipato a ricerche (MIUR, CNR, ANDIL, ecc.) e pubblicato contributi (oltre 100 pubblicazioni) privilegiando come campi di interesse, i materiali, i sistemi costruttivi dell’architettura e la gestione dei processi edilizi.

Dal 1998 svolge attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze, occupandosi di tematiche attinenti l’Area della progettazione e sperimentazione di materiali e sistemi tecnologici e costruttivi, su aspetti connessi alle strategie di intervento sul patrimonio edilizio esistente, alla problematica della qualità tecnica e prestazionale degli edifici e dell’ambiente costruito e della qualità ambientale.

Abilitato alla professione di architetto (2000) e iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze e Prato, dopo le prime esperienze post-laurea, il suo impegno progettuale è caratterizzato dalla volontà di mettere a frutto le conoscenze maturate all’interno dell’area disciplinare delle Tecnologie dell’Architettura, per trasferire le esperienze “dalla ricerca al progetto”. Tale approccio è finalizzato alla verifica dell’esecutività del progetto attraverso la definizione prestazionale e formale, soprattutto in rapporto all’applicazione di materiali, tecnologie e sistemi innovativi e a basso impatto ambientale.

Coerentemente con il percorso di formazione intrapreso, si occupa principalmente della progettazione definitiva ed esecutiva di opere pubbliche, affrontando sia gli aspetti della progettazione tecnologica sia della programmazione manutentiva. Tra gli altri ha coordinato e collaborato alla progettazione esecutiva del Recupero e Nuova Sede della Facoltà di Scienze Bancarie dell’Università degli Studi di Foggia a San Severo (FG), del Nuovo Centro di Risonanza Magnetica Nucleare di Grosseto, della Nuova Centrale Operativa del 118 a Bologna, del Nuovo Ingresso e Uffici dell’Ospedale San Salvatore a Pesaro e del Recupero e nuova Residenza per Studenti Universitari a Sesto Fiorentino (FI).