Andrea Mola
Ricercatore @SISSA di Trieste
Mi sono laureato in Ingegneria Aerosopaziale al Politecnico di Milano. Essendo molto interessato alla fluidodinamica, ed in particolare alle simulazioni al calcolatore, ho deciso di approfondire gli aspetti più computazionali e matematici della materia svolgendo un dottorato in Ingegneria Matematica presso il dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano. Il lavoro di dottorato si è concentrato sulla simulazione del comportamento degli scafi di imbarcazioni di canottaggio olimpico in condizioni di gara, ed è stato svolto in collaborazione con una azienda italiana (Filippi Lido srl) tra i leader mondiali nella costruzione di questi scafi.

Questo progetto di tesi è stato molto stimolante per la sua interdisciplinarità (vi erano coinvolte nozioni di meccanica, biomeccanica, fluidodinamica e ingegneria navale) e per la possibilità di lavorare gomito a gomito con l'impresa da dentro l'università. Durante il dottorato mi è stata inoltre anche offerta la possibilità di lavorare presso il Departiment of Engineering Science and Mechanics (ESM) del Virginia Politechinc Institute and State University (Virginia Tech) presso cui ho conseguito un secondo dottorato in Engineering Mechanics, lavorando allo stesso problema fisico, ma introducendo tecniche di Uncertainty Quantification per comprendere l'impatto, sui risultati delle simulazioni, dei parametri caratterizzati da più incertezza.

Nonostante alcune offerte di rimanere negli Stati Uniti, ho preferito accettare una offerta di Post Doc alla SISSA di Trieste, attratto dalla possibilità di svolgere simulazioni fluidodinamiche in ambito navale in progetti di ricerca che nella maggior parte dei casi comprendono anche partners industriali. In questo ambito, anche grazie all'arrivo quasi simultaneo del Prof. Gianluigi Rozza e della possibilità di lavorare all'interno del suo gruppo, abbiamo avuto un buon successo ed oggi sono estremamente solide le nostre relazioni con partners industriali e accademici della regione nell'ambito della ricerca in campo navale e nautico. Questo lavoro mi da la possibilità di applicare la fluidodinamica computazionale a diversi problemi di tipo navale, ed in particolare di studiare quali siano le possibilità di ridurne gli elevati oneri computazionali tramite l'introduzione di tecniche di riduzione di modello.