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CPIT News

24
Set 2019

Eni a #CPIT3: intervista a Diletta Milana

 

 
Per il secondo anno consecutivo Eni è stata Star Geek Partner di Campus Party, realizzando una serie di attività dedicate alla creazione di soluzioni innovative volte ad alimentare il dibattito sui temi legati al mondo dell’innovazione.

In particolare, Eni ha lanciato la challenge “Eni Station Reloaded“, per la CPHACK, l’hackaton in formato Campus Party: i partecipanti si sono sfidati ad ideare soluzioni innovative da inserire all’interno dell’attuale offerta delle Eni Station, con l’obiettivo di creare valore aggiunto per la clientela e per l’azienda, generare nuove occasioni di traffico e acquisto, e immaginare forme di comunicazione non convenzionale per valorizzare tutti i prodotti e servizi offerti presso le stazioni di servizio Eni, oltre al tradizionale carburante.

Non è mancata inoltre la presenza di Eni all’interno della Job Factory, l’area lavoro di #CPIT3 targata HRC Digital Generation, dedicata all’incontro tra giovani e aziende. Un vero e proprio laboratorio di formazione, orientamento e sperimentazione dove si sono svolte blind interview, simulazioni di colloquio, attività di team building e autovalutazione e molto altro.

Proprio allo stand della Job Factory, abbiamo incontrato Diletta Milana, Data Scientist presso il team di Digital Strategy, Innovation & Demand Management di Eni, a cui abbiamo chiesto cosa ha significato per lei partecipare all’evento:

“Campus Party è un bellissimo agglomerato di idee, tecnologie, giovani con esperienze, competenze e passioni diverse”

La terza edizione di Campus Party Italia ha ospitato oltre 250 speaker provenienti da tutto il mondo, esperti in molteplici discipline e settori. Tra loro vi è stata anche Diletta, che sul palco Technology ha svelato ai campuseros come Eni utilizza l’Intelligenza Artificiale nei propri processi aziendali.

“Nel mio intervento spiegherò cosa vuol dire Energy e cosa vuol dire Oil & Gas.” Spiega Diletta, che in Eni coordina le iniziative di Open Innovation sui temi di Intelligenza Artificiale e Big Data.”Percorreremo insieme un viaggio, dal giacimento sino alla stazione di servizio di Eni. Cercheremo di capire come questa enorme e straordinaria azienda italiana con una lunga storia si sta preparando per la trasformazione digitale, che è già in atto. Mostreremo come l’Intelligenza Artificiale arriva dall’esplorazione all’analisi delle immagini sismiche, fino all’esplorazione degli impianti con i droni, fino poi all’analisi di tutti i testi, presentazioni, report e documenti da cui estraiamo la conoscenza dell’azienda. Tutte queste tecnologie sono straordinarie, io in prima persona ne sono appassionatissima, ma sono in funzione della capacità delle persone di Eni di prendere decisioni, migliori, più accurate, più informate, più veloci.
E’ sempre un potere in più che diamo nelle mani delle nostre persone.”

Per Eni, infatti, l’Intelligenza Artificiale è da tempo all’attenzione di tecnici, ingegneri e scienziati per lo sviluppo di applicazioni chiave in tutte le aree ad alto impatto e potenziale tecnologico. Oggi, il percorso di trasformazione digitale che sta coinvolgendo l’intera azienda ne sta accelerando l’adozione in tutte le aree di business. La complessità e varietà del settore dell’energia offrono incredibili opportunità per una tecnologia versatile come l’Intelligenza Artificiale.

Investire nella tecnologia e nell’innovazione, Per Eni si traduce nella capacità di instaurare una relazione di successo con realtà capaci di rinnovarsi nel tempo. Innovare e guardare al futuro sono caratteristiche che l’azienda porta avanti da sempre e sono parte integrante del suo modello operativo in tutto il mondo. Questi sono gli elementi alla base della partnership con Campus Party, evento che nella sua dimensione internazionale rappresenta un polo di innovazione mondiale.
Eni inoltre riconosce un ruolo importante ai giovani, in un percorso virtuoso fatto di competenze, passioni, disciplina e spirito di innovazione.

Mi aspetto di avere tante nuove idee e di ascoltare tante nuove domande che arriveranno a seguito del mio intervento. Mi aspetto di ricevere bellissime idee dall’hackathon. La missione di Eni è sempre più rivolta verso l’Open Innovation. Parliamo con startup, parliamo con broker dell’innovazione e non c’è posto migliore che questo per raccogliere idee e spunti diversi da tutti.”

Conclude Diletta Milana, a cui in ultimo abbiamo chiesto cosa si aspetta dalla 3 giorni di Campus Party.

Guarda l’intervista completa:


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